Famiglie che accolgono nella loro casa, temporaneamente o definitivamente, persone che hanno bisogno di una famiglia.
L’associazione sostiene le famiglie che accolgono favorendo la condivisione e la solidarietà tra famiglie accoglienti, ponendo l’accento sulla ragione ultima del gesto di accoglienza, che per noi è imitazione dell’amore di Cristo per ogni uomo.
Per noi non c’è una famiglia “specializzata” in accoglienza: sentirsi accolti e amati è una esperienza indispensabile per la crescita integrale di una persona e la famiglia è il primo ambito naturalmente accogliente.
Momenti stabili di incontro
- Pellegrinaggio d’inizio anno
- Momenti di convivenza tra famiglie
- Incontri in gruppi specifici: adozione, affido, ospitalità varie, accoglienza anziani (questi incontri sono finalizzati al reciproco aiuto tra famiglie)
- Incontri/conferenze di approfondimento su alcune tematiche culturali attinenti l’accoglienza e le sue caratteristiche
Storia dell’Associazione
Nel 1989 alcune nostre famiglie incontrano, ciascuna secondo una circostanza particolare, l’esperienza di Famiglie per l’Accoglienza, ne sono colpite e desiderano iniziare questo cammino anche in Svizzera. Nasce così una profonda amicizia, ricca di suggerimenti preziosi, con alcune famiglie dell’Associazione italiana che le fa maturare e le lancia nel vivere e proporre ad altre persone l’esperienza dell’accoglienza.
Col tempo quest’opera cresce e si arricchisce di volti e storie impreviste che la rendono bella e attrattiva e testimoniano la prima ragione dell’accoglienza: imitare l’amore di Cristo per ogni uomo. Come ci testimoniano alcuni amici: “Abbiamo accolto non per coraggio o per bravura, ma per la sovrabbondanza di amore che nella nostra storia abbiamo ricevuto“.
La passione di comunicare quello che è stato incontrato porta nel novembre del 2003 a costituire l’Associazione in Svizzera, proponendo come primi gesti incisivi e pubblici la mostra sull’esperienza dell’accoglienza La dimora possibile e la presentazione del libro di Luigi Giussani Il miracolo dell’ospitalità.
Perché costituire formalmente un’associazione? Perché abbiamo capito che questa esperienza è per tutti ed è proponibile a tutti come la possibilità adeguata e conveniente per affrontare i molti bisogni che anche qui in Svizzera incontriamo. Condurre quest’opera significa condividere e accompagnare le nostre famiglie nel percorso educativo dell’accoglienza.
